Non aggiusto corpi.
Aiuto persone
Sono un osteopata che lavora sull'evidenza scientifica, non sulle promesse. Prima visita a Milano Cadorna: capiamo cosa sta succedendo, te lo spiego in modo chiaro, e costruiamo insieme un percorso con un obiettivo preciso:
che tu non abbia più bisogno di me.
4,9★ su Google · 58 recensioni · Via Terraggio 9, a tre minuti da M1/M2 Cadorna
Se sei qui, probabilmente hai già provato qualcosa.
Magari hai già fatto visite, esami, qualche seduta da qualcuno. Ti hanno detto che è la postura, o lo stress, o "una vertebra fuori posto". Ognuno ti ha dato una spiegazione diversa — e il dolore è ancora lì.
Il punto è che quando il dolore dura da mesi, ripetere le stesse cose non basta. Serve capire cosa lo sta mantenendo. Ed è esattamente da lì che partiamo.
La prima visita, senza sorprese
1. Ascolto la tua storia
Non i tuoi referti: la tua storia. Cosa è successo, cosa hai già provato, cosa ti preoccupa, cosa vorresti tornare a fare. Senza questa parte, qualsiasi trattamento è un tentativo alla cieca.
3. Costruiamo il piano insieme
Obiettivi chiari e realistici, decisi con te. Trattamento quando serve, strumenti pratici che usi da solo nella vita di tutti i giorni. Il rapporto è alla pari: non sei un corpo sul lettino.
2. Ti valuto e ti spiego cosa sta succedendo
In parole comprensibili, non in gergo tecnico. Se qualcosa non è chiaro dai referti che porti, te lo dico. Se qualcosa non lo so, te lo dico anche.
4. Ti dico onestamente se posso aiutarti
E se non posso, te lo dico alla prima visita e ti indico a chi rivolgerti. Preferisco perdere un paziente che fargli perdere tempo e soldi.
Prezzi chiari, prima che tu prenoti
Nessun pacchetto da comprare, nessun percorso "consigliato" a scatola chiusa: quante sedute servono lo decidiamo insieme, sulla base di come rispondi e te lo dico onestamente anche quando la risposta è "poche".
Lavori fino alle 18? Vengo io da te.
Lo so: gli orari degli studi sono fatti per chi non lavora. Per questo la sera, dalle 16:30 alle 20:30, faccio visite a domicilio in Milano centro. Stessa visita completa dello studio (valutazione, spiegazione, piano) nel tuo salotto, senza sala d'attesa e senza permessi da chiedere.

Chi sono
Sono Filippo Cesa Bianchi, osteopata. In prima visita mi presento così: "sono uno stregone atipico: mi baso sull'evidenza scientifica e lavoro per obiettivi". Significa che non troverai promesse di guarigioni rapide né percorsi infiniti: troverai qualcuno che ti spiega cosa sta succedendo e lavora per renderti autonomo. Io sono una stampella: usami per tutto il tempo che ti serve, ma l'obiettivo è che tu torni a correre. E con la stampella non è il massimo.
Cosa dicono i pazienti
★★★★★
"Ottima esperienza. Professionista preparato e molto attento ad ogni esigenza. Mi ha colpito l'offerta di un servizio onesta, volta a perseguire un risultato per me utile.
★★★★★
Ho avuto un’ottima esperienza con Filippo Cesa Bianchi. Durante la mia prima visita si è dimostrato molto professionale, attento e disponibile all’ascolto. Mi ha spiegato chiaramente i miei dubbi su certe problematiche e mi ha consigliato un percorso che sto iniziando a mettere in pratica. Lo consiglio vivamente a chi cerca un approccio serio e competente.
★★★★★
Mi sono rivolto al Dott. Cesa Bianchi per problemi di dolore cronico alla zona lombare e per problemi cervicali. Non è la prima volta che mi rivolgo ad un osteopata quindi posso affermare che Cesa Bianchi è un professionista serio, preparato e capace di ascoltare il paziente. Empatico e nel contempo preparato e competente.
Domande frequenti
Quante sedute mi serviranno?
Non ti do un numero a scatola chiusa, perché sarebbe una bugia. Ti dico come funziona: definiamo un obiettivo, misuriamo i progressi, e a ogni visita sai a che punto sei. Il percorso non è mai una linea retta: ci saranno giorni migliori e giorni peggiori, ma guardando le settimane, la tendenza deve scendere. Se non scende, cambiamo strada. Insieme.
Devo portare referti ed esami?
Se li hai, portali: li guardiamo insieme e ti spiego cosa dicono davvero, che spesso è meno spaventoso di come te li hanno raccontati. Se non li hai, non serve farne prima della visita.
Ho una diagnosi "brutta" (ernia, artrosi, protrusione...) Puoi comunque aiutarmi?
Quasi sempre quello che c'è scritto in un referto spiega meno di quanto pensi. Un'ernia in risonanza è comunissima anche in chi non ha alcun dolore. Alla prima visita guardiamo cosa c'entra davvero il referto con il tuo dolore e nella maggior parte dei casi la risposta è: meno di quanto ti hanno fatto credere.
E se non puoi aiutarmi?
Te lo dico. Alla prima visita, non alla decima. E ti indirizzo verso il professionista giusto per il tuo caso.
Non sei sicuro che io sia la persona giusta?
Capisco. Se hai già speso soldi e fiducia con altri, un'altra visita al buio può sembrare un rischio. Allora facciamo così: 15 minuti in video, gratis. Mi racconti il tuo problema, ti dico onestamente se posso aiutarti. E se la risposta è no, te lo dico lì, a costo zero.

